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Airsystem Impianti di climatizzazione e riscaldamento a Torino

Termovalvole per termosifoni Featured

LEGGE UNIEN 10200 (adeguamento entro il 2012)

Per i condomini con impianti di riscaldamento centralizzato le nuove leggi indicano che ogni appartamento dovrà essere dotato di un ripartitore per la rilevazione dei consumi, per cui non si pagherà più in funzione dei millesimi ma del singolo consumo effettivo. L'adeguamento è previsto entro il 2012. A questo proposito stanno nascendo dei sistemi wireless costituiti da ripartitore, termostato e valvola termostatizzabile, in grado di regolare la temperatura e di leggere i consumi per poi trasmetterli ad un rilevatore o un PC tramite il quale l'amministratore può ripartire i consumi.

 

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Le termovalvole, sarebbe meglio dire valvole termostatiche, sono molto importanti per il risparmio energetico, poiché amplificano l'efficienza delle caldaie a condensazione grazie alla loro capacità di catturare i contributi di calore gratuiti e raggiungere un risparmio di gas maggiore del 30%. Infatti nelle case ci sono sempre delle stanze più calde, come quelle esposte a sud o con fonti di calore interne come la cucina o confinanti con ambienti riscaldati. Le valvole si installano su tutti i radiatori della casa.

Queste termovalvole sono dotate di una testina termostatica che consente di programmare la temperatura alla quale si vuole che il radiatore della stanza sia disattivato. Internamente alla testina è incapsulato un sensore che legge la temperatura e al momento giusto aziona un pistoncino che chiude la tubazione di mandata dell'acqua calda del radiatore.

Con le valvole termostatiche la temperatura di una stanza può essere regolata da +5 a +28 °C. Se si regola a 20 °C quando la temperatura raggiunge questo valore la valvola chiuderà il radiatore. In questo modo saranno disattivati per primi i radiatori nelle stanze più calde favorendo l'afflusso dell'acqua calda verso quelle più fredde che si riscalderanno più velocemente fino a raggiungere la temperatura programmata per la chiusura dei radiatori.

Nel fra tempo i radiatori chiusi inizialmente si apriranno perché le stanze si sono raffreddate e come in precedenza la temperatura selezionata sarà raggiunta in breve tempo perché l'acqua passerà solo nei radiatori aperti, eliminando la dispersione del calore.

Con questo sistema si ha un'alternanza continua tra tutti radiatori, dopo circa 40 minuti dall'accezione della caldaia l'impianto raggiunge l'equilibrio con circa metà delle valvole aperte e l'altra metà chiusa in modo alternato. Per cui solo la metà dei radiatori sarà realmente in funzione durante il periodo dei accensione della caldaia, che dovrà produrre una minore quantità di calore rispetto a quello richiesto normalmente.

La minore richiesta di calore dovuta alle valvole termostatiche consente alle Caldaie ad Alta Efficienza di mettere in atto due importanti aspetti della loro tecnologia.

La caldaia a condensazione può ridurre la fiamma del bruciatore fino al 30% della potenza massima, quelle tradizionali possono raggiungere un minimo del 50%.

Può essere regolata una temperatura di mandata della caldaia tra i 65-75 °C invece dei 80-90°C degli impianti con valvole normali. La combinazione di questi due fattori, cioè una fiamma in caldaia molto bassa e la temperatura di madata ridotta di circa 10-15 °C, consente agli impianti con caldaie a condensazione e valvole termostatiche di abbattere i consumi di gas combustibile di più del 30% rispetto a quelli con caldaie tradizionali.